Lo Statuto

Lo Statuto della Provincia di Udine è stato approvato dal Consiglio Provinciale con deliberazioni n° 73 del 06/11/2000, n° 4 del 22/01/2001 e n° 10 del 12/02/2001 ed è divenuto esecutivo in data 26/03/2001.

Lo Statuto, nell'ambito dei principi fissati dalla normativa vigente, stabilisce le norme fondamentali dell'organizzazione dell'Ente e, in particolare, specifica le attribuzioni degli organi e le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze, i criteri generali in materia di organizzazione dell'Ente, le forme di collaborazione fra comuni e province, i principi in materia di partecipazione popolare, decentramento, accesso dei cittadini alle informazioni e procedimenti amministrativi, lo stemma e il gonfalone.
Inoltre la carta statutaria stabilisce le norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125, e per promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali del comune e della provincia, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti.

 

Preambolo:
Il Friuli, nella sua più che millenaria storia, ha sempre dimostrato grande sensibilità ed attaccamento alle istituzioni che hanno difeso ed esaltato l'identità dei popoli che vi vivono.
Il Friuli, infatti, si onora di aver dato vita, fra le prime Comunità d’Europa, ad una originale forma di rappresentanza democratica, il “Parlamento della Patria del Friuli”.
Facendo riferimento a questa storia e consapevole del diritto di tutti i popoli di darsi libere forme di partecipazione, regolate nel loro funzionamento, intese a riconoscere e tutelare i diritti individuali, la Provincia di Udine adotta il proprio Statuto nella seguente formulazione
”.

 

 

Pagina aggiornata il 02.05.2016