Salone del Consiglio
E' una grandiosa sala allietata da splendidi affreschi firmati dal Quaglio (Julius Qualeus de Lajno Comensi pinxit anno 1698).
Gli stucchi del soffitto sono reali mentre quelli delle pareti sono solo dipinti.
Sopra ciascuna delle quattro porte che immettono nelle sale laterali due putti in stucco ad altorilievo sostengono un cartiglione entro cui è ritratto un personaggio della casata. Sono pitture eseguite da un artista del primo Seicento ed i personaggi ritratti sono Prospero, Alessandro, Antonio e Bernardo Antonini. Due sono autentici e due copie.
Nella zona superiore, il Quaglio alleggerisce la portata della fascia pittorica immaginando un loggiato prospettico: robusti pilastri dipinti dividono gli spazi aperti, attraverso i quali si muovono le scene storiche, alternandoli a spazi chiusi e ponendo a sostegno della cornice terminale, assieme ai pilastri, dei ben disegnati telamoni.
In questo salone si riunisce il Consiglio Provinciale.