
La settecentesca villa di Toppo-Florio, dopo i lavori di restauro appena terminati, ospiterà, nuovamente, il Museo della Civiltà del Vino, oggi allestito nell’attigua scuola media.
Il museo accoglie il visitatore e lo accompagna attraverso la scoperta delle varie fasi del ciclo produttivo del vino, dalla coltivazione alla vinificazione, dal commercio alla degustazione fino alle attività artigianali connesse.
Esposti possiamo ammirare gli strumenti per la misurazione dei terreni, gli arnesi per la preparazione delle aree destinate a vigneto, gli attrezzi per la piantumazione delle viti, gli apparecchi per la raccolta e il trattamento dei vitigni.
L’interessante raccolta narra delle tecniche di vinificazione, della cantina e dei vasi vinari, degli strumenti per la spremitura dell’uva e i contenitori per la fermentazione, le misure, i recipienti e gli attrezzi per l’imbottigliamento, nonché i mezzi enologici per controllare la qualità del vino.
Al Museo è stata ricostruita una antica bottega del bottaio, si possono ammirare gli attrezzi e le rudimentali macchine che servivano per costruire le botti.