
Ha aderito alla Rete Museale Provinciale
Il percorso espositivo, intitolato “Nel cuore della chiesa”, costituisce l’esito della ricerca archeologica in occasione del restauro architettonico e ricomposizione post-sismica dell’edificio plebanale, ed è stato concepito in modo da fornire al visitatore le conoscenze basilari sulla storia dell'edificio sacro, presentato in sequenza cronologica.
I resti sopravvissuti sono presentati insieme alle spoglie dello scheletro, l’ultimo “occupante” medievale, del sepolcro: è curioso scoprire, oggi, come in un secondo tempo, una torre sia stata edificata proprio sopra il relitto della tomba “privilegiata” tardoromana.
Nel corso del XII secolo, la chiesa fu ampliata e munita, ad est, di tre absidi semicircolari. È verosimile che ciò sia avvenuto per opera dei padri benedettini. Circa 28.000 frammenti di intonaco affrescato sono comparsi in concentrazioni lungo il perimetrale sud e a est dell’abside centrale della chiesa triabsidata: sono ciò che rimane della sua decorazione parietale avvenuta in differenti epoche.
Al termine del 1400 la chiesa a tre absidi fu distrutta e sostituita da un nuovo edificio munito di tre navate e abside poligonale, con massiccia torre campanaria, l’ultima radicale trasformazione avvenne nel 1777.