

Ha aderito alla Rete Museale Provinciale
A Cercivento di Sotto, in località Plan da Fàrie, sorge un’antica fucina ad acqua che dal 1990, dopo il restauro, è diventata un piccolo Museo; all’interno è ricostruita, attraverso strumenti, manufatti, immagini e didascalie, la vita e il lavoro del fabbro ferraio.
Da un’investitura, datata 12 agosto 1804, rilasciata a Francesco Morassi, si ricava una meticolosa descrizione dell’opificio dei vari meccanismi con l’indicazione precisa dei diametri delle ruote, delle lunghezze degli alberi e sorprendentemente indicati i pesi dei due magli, rispettivamente di 190 e 140 chilogrammi.
Nel 1902 l’officina fu acquistata da Francesco Dassi (Checo) che vi lavorò fino al 1955; il suo lavoro fu continuato dal figlio Francesco (Checùt) e dal nipote Candido Silverio fino al 1966, quando una disastrosa alluvione rese impossibile l’erogazione dell’acqua e conseguentemente inservibile l’opificio.
All’interno della “Fàrie” si possono trovare tutti gli strumenti utili al fabbro e osservare una completa collezione degli oggetti realizzabili in una fucina, ordinatamente esposti e indicati sia con il nome italiano sia con il corrispondente in lingua friulana.