Ha aderito alla Rete Museale Provinciale.
Ospitato nel palazzo Tommasi Leschiutta, a poca distanza dai resti del foro romano, il Civico Museo Archeologico “Iulium Carnicum” offre una sistemazione definitiva ai numerosi reperti scoperti grazie a indagini sistematiche o a ritrovamenti nell’area di Zuglio e della Carnia.
Al piano terra, nella sala dedicata alla preistoria e protostoria, trovano collocazione manufatti in metallo e ceramiche risalenti all’età del Bronzo e del Ferro provenienti da varie località della Carnia.
La sezione principale del museo, ospitata in due sale al primo piano, è dedicata alle scoperte fatte a partire dall’Ottocento a Zuglio.
La prima sala ospita i materiali rinvenuti durante gli scavi nell’area del foro, come la riproduzione di un famoso ritratto maschile in bronzo (l’originale è conservato al Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli) ritrovato nella basilica civile.
L’ultimo piano del Museo è ancora rivolto alla storia di Iulium Carnicum, in modo particolare viene illustrata la vita religiosa e commerciale dell’antico centro, mentre la parte finale del percorso è dedicata alla Zuglio dell’epoca tardo antica, medievale e rinascimentale.