Approda sul web il “Dizionario Biografico dei Friulani – Nuovo Liruti”

2700 voci biografiche fruibili on line per approfondire, a portata di click, la storia e la cultura del Friuli. Previsti nuovi e continui aggiornamenti.
Presentazione nel salone del Consiglio provinciale di Udine per la ricorrenza della “Festa del Friuli”.

Dalla carta al web e arricchito di ulteriori contenuti. I nove volumi del Dizionario Biografico dei Friulani, Nuovo Liruti, pubblicati dall’editrice universitaria Forum dal 2006 al 2011, approdano sulla piattaforma digitale  all’indirizzo: www.dizionariobiograficodeifriulani.it. In questo modo, le biografie degli uomini e delle donne che hanno fatto la storia del Friuli sono oggi a portata di click. L’operazione è resa possibile grazie all’Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli che si è proposto per coordinare l’intero progetto, grazie al sostegno della Provincia di Udine, della Fondazione Friuli e dell’Arcidiocesi di Udine.
Oggi – lunedì 3 aprile – in occasione della Festa del Friuli, la presentazione del portale a palazzo Belgrado, sede della Provincia di Udine, incontro cui ha preso parte anche l’arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato, il presidente della Fondazione Friuli, Lionello D’Agostini e lo storico Angelo Floramo.
Le caratteristiche della piattaforma sono state descritte da Cesare Scalon, presidente dell’Istituto Paschini e direttore scientifico del progetto editoriale, da Egidio Screm - coordinatore editoriale, dal direttore tecnico Stefano Allegrezza e dal titolare della ditta Algoweb, Nicola Raffaele Di Matteo. E’ intervenuto anche il direttore del dipartimento di studi umanistici dell’Università di Udine, Andrea Zannini.
"La digitalizzazione del ‘Nuovo Liruti’ è un progetto molto importante che la Provincia di Udine ha deciso di sostenere con convinzione poiché - ha esordito il presidente della Pietro Fontanini - è un’opera tra le più ricche e strutturate che consente, attraverso le schede dedicate ai personaggi più significativi, di approfondire e conoscere ancor di più il nostro territorio, la sua storia, le sue eccellenze nei vari ambiti. Rendendolo fruibile attraverso le nuove tecnologie portiamo questa raccolta davvero alla portata di tutti, giovani in primis e anche dei friulani nel mondo così assetati di cultura della loro terra”.
L’opera presenta circa 2700 protagonisti che hanno contribuito all’identità culturale del Friuli nel corso della sua storia, dal medioevo all’età contemporanea, raccontati da circa trecento studiosi sotto la direzione scientifica di Cesare Scalon, già direttore del Dipartimento di scienze storiche dell’Università di Udine, e Claudio Griggio, ordinario  di Letteratura italiana nella stessa Università. I contenuti ripresi dall’edizione on-line sono ora fruibili secondo modalità di navigazione molteplici: non solo in ordine alfabetico, ma anche seguendo i percorsi tematici proposti oppure creando dei propri percorsi personalizzati. Rispetto all’edizione a stampa l’edizione on-line è inoltre l’occasione per rendere il lavoro più esaustivo, integrando le voci mancanti e aggiornando i contenuti. E dunque con un semplice click si potrà accedere, nella sezione dedicata al medio evo, alla biografia di Paolo Diacono, autore dell’Historia Langobardorum, o a quella di Paolino d’Aquileia consigliere di Carlo Magno; nella sezione sull’età veneta alle biografie di Iacopo Linussio industriale tessile o di Antonio Zanon economista e imprenditore; nella sezione dedicata all’età contemporanea, alla scheda dedicata a Pier Paolo Pasolini (20 le pagine riservate al poeta di Casarsa nella versione cartacea), al sacerdote e friulanista Giuseppe Marchetti, all’inventore e industriale Arturo Malignani, all’abate Iacopo Pirona la cui opera è strettamente legata al vocabolario della lingua friulana, e ancora a Tiziano Tessitori avvocato e politico, a Bonaldo Stringher direttore generale e governatore della Banca d’Italia, a pre Toni Beline e pre Checo Placerean (traduttori della Bibbia in friulano).  Di rilievo anche alcune figure femminili di origine friulana come la poetessa Novella Cantarutti e la fotografa Tina Modotti.
Prevista anche la possibilità di consultazione per aree tematiche (scienze sociali, storia, arte, lingua e letteratura) oppure sfruttando percorsi trasversali. E’ stata realizzata una versione anche per smartphone e tablet per raggiungere una platea molto più vasta e potenzialmente senza confini di tempo o spazio.
Promotore di questa edizione on-line, l’Istituto Pio Paschini, d’intesa con la Deputazione di Storia Patria per il Friuli, il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine, la Forum editrice e l’Istituto per la storia del libro antico (ISLA).

Pagina aggiornata il 04.04.2017