Ater, Fontanini: “Più soldi a Trieste con popolazione inferiore e redditi più alti rispetto a Udine”

“Un’ingiustizia, l’ennesima nei confronti dei friulani”. Denuncia, da palazzo Belgrado, il presidente Pietro Fontanini apprendendo com’è stato ripartito il Fondo sociale tra le cinque aziende territoriali per l’edilizia residenziale (Ater) per il 2017 dalla Giunta regionale. All’Ater dell’Alto Friuli e a quello di Udine sono stati assegnati complessivamente 2 milioni 641 mila euro, all’Ater di Trieste più del doppio ovvero 5 milioni 437 mila euro, 1 milione 732 mila euro spettano a Pordenone e 1 milione 590 mila a Gorizia. “Ancora una volta il capoluogo giuliano, con una popolazione inferiore e livelli di reddito più elevati, riceve più fondi rispetto alla provincia di Udine dove ci sono il doppio degli abitanti e fasce di reddito certamente inferiori in confronto a Trieste. Purtroppo – sottolinea Fontanini - assistiamo all’ennesima iniquità nei riguardi del nostro territorio che, non solo sostiene gli interventi delle altre zone, ma riceve di meno malgrado abbia più esigenze da soddisfare. E’ un meccanismo ingiusto e non riguarda, purtroppo, solo le case popolari”. “I friulani devono arrangiarsi. A Trieste sanno che le case ce le costruiamo da soli senza aiuti pubblici. Tuttavia – conclude Fontanini - la Regione non si sta accorgendo che la povertà (si vedano i redditi pro capite) sta aumentano moltissimo nella provincia di Udine rispetto a Trieste”.

 

Pagina aggiornata il 19.05.2017