Consulta provinciale degli studenti, Francesco Cojutti (Marinelli) è il nuovo presidente

Prima riunione plenaria a palazzo Belgrado. I saluti del presidente Fontanini e del questore Cracovia

Francesco Cojutti (Marinelli) è il nuovo presidente della Consulta provinciale degli studenti (Cps Udine). L’elezione è avvenuta oggi – venerdì 10 novembre - nel corso della prima seduta plenaria dell’organismo che rappresenta oltre 24 mila studenti delle scuole superiori della provincia di Udine, assemblea che si è aperta con i saluti del presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini e del questore Claudio Cracovia. Il neopresidente della Cps Udine, nel suo mandato, sarà affiancato da Paolo Petrucco (vicepresidente-Stellini) e dal Consiglio di presidenza composto da 5 studenti (Anna Chiara Vigna, Giuseppe Beltrame, Elia Pupil, Giovanni Fabris e Marion Angeli). La consulta provinciale è composta da 52  membri, 2 per ogni istituto superiore, dalle istituzioni scolastiche del capoluogo alle scuole distribuite su tutto il territorio. Oltre alla riunione plenaria che si svolge con cadenza mensile, gli studenti della Consulta animano anche il lavoro delle varie commissioni (stampa, trasporti, diritto allo studio, salute) che sviluppano tematiche di interesse per gli studenti. Progettualità messe in evidenza dal docente referente della Cps, prof. Emanuele Bertoni (referente regionale per le consulte studentesche e per le politiche giovanili) che ha portato i saluti del neo dirigente dell’Usr Fvg Igor Giacomini.

Fontanini ha elogiato gli studenti per l’ottimo livello della loro formazione scolastica, risultati di eccellenza che si riscontrano sia all’esame di maturità sia nelle varie prove internazionali in cui sono coinvolti. “Performance che si devono alla grande capacità delle nostre scuole – ha aggiunto – che, come rilevato anche dalla ricerca Eduscopio, sono le migliori della regione perché offrono una formazione in grado di proseguire gli studi universitari con profitto facendo leva su ottime basi, ma anche di entrare con più facilità, grazie alle competenze acquisite, nel mondo del lavoro. La Provincia di Udine ha sempre guardato con attenzione alle scuole e siamo quindi davvero orgogliosi di poter vantare sul nostro territorio un sistema scolastico di prim’ordine sul quale è necessario continuare a investire per mantenere nel tempo l’importante livello raggiunto. I complimenti a dirigenti, docenti e tutto il personale scolastico che si impegna quotidianamente per formare i professionisti del domani”. “Sono lieto di poter salutare la Consulta degli studenti nell’ambito di una condivisione di iniziative e di progetti per la riaffermazione dei valori fondanti del nostro vivere civile” ha detto il questore Cracovia ai ragazzi. Tra gli impegni annuali dell’organismo studentesco, la collaborazione con la Questura e l’Università di Udine sulle potenzialità di “Safedrive”, l’applicazione che favorisce l’autovalutazione dei riflessi necessari alla guida di veicoli nei neopatentati con lo scopo di ridurre l’incidentalità stradale. Sulle caratteristiche del progetto sono intervenuti anche la dottoressa Manuela Serio della Questura e Luca Miceli dell’Università di Udine.

Anche per l’annualità 2017-2018 la Consulta aderisce alle iniziative delle associazioni Afds, Ado, Andos ma anche ai viaggi di studio promossi dall’Aned e dell’Anpi Udine. Tutte le attività della Consulta sono raccolte nella pagina Facebook e nel portale web (www.cpsudine.it).

Pagina aggiornata il 10.11.2017