gustoCarnia, anche la Provincia di Udine partner del progetto che promuove le eccellenze della Carnia

La Carnia è un luogo splendido e un vero paradiso ambientale che racchiude una grande parte della flora italiana e prodotti qualitativamente di nicchia, dal primaverile radic di mont alle autunnali rape, passando per l’ortica, il sambuco, le mele ...
La gastronomia non può che beneficiare di tanta, privilegiata qualità agroalimentare.
A esaltare questa preziosità ci ha pensato "gustoCarnia", un’iniziativa che porta in tavola e innova la tradizione culinaria carnica. Una tradizione che sa sommare abilmente i profumi delle erbe, al selvatico delle carni e ai variegati sapori dei formaggi.
In sei serate di grande cucina e di grande fascino (26 maggio, 16 giugno, 21 luglio, 25 agosto, 15 settembre e 26 ottobre), alcuni tra i migliori cuochi e produttori esibiranno le eccellenze gastronomiche della Carnia, seguendo un filo narrativo che rispecchi le caratteristiche dei prodotti e le loro stagionalità per poter godere della loro freschezza. Il tema di quest’anno è legato alle erbe e alle piante dell’orto, del campo e del bosco.
Parlare di erbe e di piante non è una novità in Carnia viste le tante manifestazioni che vedono protagonisti i prodotti vegetali. Diverso è l’approccio nei loro confronti della manifestazione "gustoCarnia" che vede una collaborazione propositiva tra tre segmenti importanti dell’imprenditoria: la ristorazione, l’accoglienza e la produzione per fornire un’offerta turistica migliore e più attrattiva.
Sviluppata su sei serate in sei località e ristoranti diversi, intervallata da corsi di formazione e anticipata da un’interessante convegno che ha esaltato ed evidenziato le possibilità agroalimentari di questa terra, la manifestazione ‘gustoCarnia’ vede la partecipazione di sedici ristoratori che, a gruppi, metteranno in mostra le proprie capacità culinarie e la propria creatività. Di volta in volta saranno affiancati, nella preparazione dei menu, da produttori carnici che porteranno quanto di buono questa terra offre. Un itinerario gastronomico, formativo e informativo, quindi, che si dipana lungo tutta la stagione estiva e l’inizio della stagione autunnale per chiudersi, come tutte le cose importanti e che lasciano buona memoria, al Museo delle Arti e Tradizioni popolari di Tolmezzo con una passerella gustosamente generale dei partecipanti e delle loro elaborazioni dedicate al buongusto e ai buongustai.

Pagina aggiornata il 15.05.2017