La “Udine da amare” di Roberto Meroi

Mostra fotografica a palazzo Belgrado fino al 19 aprile

“Un richiamo a chi vive la città di Udine per fermarsi ad apprezzarne i tanti particolari”.
Ecco lo spirito della mostra fotografica “Udine da amare” con scatti di Roberto Meroi, inaugurata a palazzo Belgrado, sede della Provincia di Udine.
Si tratta di un’esposizione che, con oltre 30 immagini, ricorda e valorizza i molteplici aspetti di Udine, “città ricca di storia - come ha ricordato il critico Vito Sutto durante la presentazione - e di luminosità nella pittura, nell’architettura, nell’arte.
La città di Udine, la cui prima testimonianza scritta e quindi certa della sua esistenza risale al 983, è stata valorizzata nei suoi aspetti architettonici soprattutto dalla Repubblica Serenissima di San Marco (1420-1797).
E Meroi, attraverso la sua sensibilità di giornalista, scrittore e fotografo, coniuga la bellezza e la gradevolezza di Udine con la ricchezza dei particolari, delle specificità in essa racchiuse”. “Meroi – ha aggiunto Sutto – fotografa con quell’impatto psicologico che poi si ritrova anche nei suoi libri. Le sue fotografie richiamano la memoria individuale, il nostro vissuto, sono cariche di suggestioni ma intendono stimolare anche una riflessione sui mutamenti della città circondata da una periferia che negli anni si è progressivamente dilatata”.
L’esposizione è stata inaugurata alla presenza del presidente della Provincia, del presidente del Consiglio provinciale e di alcuni esponenti dell’esecutivo. In considerazione dell’imminente conclusione del mandato amministrativo, unanime è stato l’auspicio che la proprietà dell’immobile sede della Provincia sia trasferito al Comune di Udine, come espresso all’unanimità dal Consiglio dell’Ente intermedio nonché da quello di palazzo d’Aronco.
Ringraziando la Provincia, Meroi, rivolgendosi alla presidente del Club Unesco di Udine, Maria Capria D’Aronco, ha proposto di candidare piazza Libertà tra i beni patrimonio dell’umanità.

La mostra sarà visitabile fino al 19 aprile nei seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 16.30; giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.


Foto R. Meroi


Foto R. Meroi



Foto R. Meroi


Foto R. Meroi


Pagina aggiornata il 20.03.2018