Lunedì 1° maggio ritorna “Ville Aperte” in Friuli Venezia Giulia

Presentata la 13esima edizione in Provincia.

L’iniziativa promossa, insieme a ITINERARIA, dai Comuni di “NOI CULTURA E TURISMO” (BUTTRIO, MANZANO, PAVIA DI UDINE, PRADAMANO, PREMARIACCO, SAN GIOVANNI AL NATISONE) è stata presentata nel salone del Consiglio della Provincia di Udine alla presenza di Franco Mattiussi, Vicepresidente della Provincia di Udine e Lucio Zamò, Vicesindaco del Comune capofila di Manzano. Tutti i dettagli della manifestazione sono stati illustrati da Maria Paola Frattolin (Presidente di Itineraria).
Di seguito il comunicato stampa che riassume finalità e programma.

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Ville Aperte in Friuli Venezia Giulia nasce da un sogno lontano.

Quando nel 1984 un piccolo gruppo di giovani guide entusiaste usciva dal primo corso professionale istituito dalla regione, per diplomare “Guide Turistiche Autorizzate per la Regione Friuli Venezia Giulia”, alcune di noi si sono chieste quale poteva essere il valore aggiunto di questa regione nella storia d’Italia e quale il suo apporto possibile nella storia del mondo.
Non è servito riflettere molto, è bastato guardarsi intorno, al territorio magnifico che avevamo a disposizione. Così, parafrasando la frase di Ippolito Nievo, il “piccolo compendio dell’universo geografico” diventò immediatamente per noi quello che abbiamo intitolato “Un Aula a Cielo Aperto”.
Non serve essere profondi conoscitori di Storia o di Arte, basta essere un po’ curiosi per capire che, dal Paleolitico all’Età Contemporanea, la nostra storia è riccamente documentata in questa regione tanto che abbiamo voluto eleggerla ad AULA per delle lezioni speciali A CIELO APERTO.
Dopo molti anni, da quel lontano 1984, oggi siamo testimoni di un flusso di turismo in crescita, in particolare studentesco, che viene a visitare la nostra regione, fermandosi alcuni giorni per conoscere la Storia d’Italia attraverso i siti, archeologici, artistici e storici, di questo territorio.
Numerose sono le scuole che si muovono dal centro Italia, anche grazie a programmi redatti in sinergia con insegnanti e agenzie di viaggio, per trascorrere il loro viaggio di istruzione annuale qui da noi. Perché tutta la storia d’Italia è passata di qui, affascinante, splendente o dolorosa, ma sempre arricchente con il messaggio che, anche nella sua durezza, la Storia con la ‘S’ maiuscola sa donarci, con le vicende e i capolavori costruiti dagli uomini e creati dalla natura.
Il progetto VILLE APERTE IN FRIULI VENEZIA GIULIA è figlio di questa visione. Se, come detto, il nostro territorio è riconducibile a un’aula, le dimore storiche con la loro storia, architettonica, urbanistica, paesaggistica, artistica e, non dimentichiamo, familiare, ne sono uno degli assi portanti. Le Ville raccontano un complesso corpus di vicende familiari, legate al territorio, che di questo territorio sono intrinsecamente parte.
Nelle Ville possiamo tracciare una storia che parte dal mondo romano, politico, sociale e agricolo, per arrivare fino a noi, superando le vicende di un Medioevo complesso, per approdare alla rinascita cinquecentesca, seguita da un’espansione dinamica, che rallenterà solo nell’Ottocento.
Questo progetto, che Itineraria ha fortemente voluto sin dall’anno 2002, è stato presto compreso e fatto proprio dalle amministrazioni lungimiranti, che oggi sono qui rappresentate e che hanno saputo vedere in questo aspetti tra i più meritori, come la diffusione della conoscenza e la sinergia tra le tante eccellenti realtà di questa terra.
Se oggi possiamo presentare la 13° edizione di Ville Aperte, dobbiamo ringraziare la volontà di tutte queste amministrazioni, che hanno voluto collaborare in maniera lodevole con le realtà economiche del territorio e con i professionisti di settore.
In questi anni hanno costruito un ottimo rapporto con i referenti, instaurando in primis relazioni di stima e collaborazione con i proprietari delle dimore storiche, con i gestori delle attività agricole e produttive e con gli operatori nei servizi, riuscendo a mettere insieme negli anni una squadra efficiente di professionisti dalla produzione ai servizi che lavora in armonia per il successo di questo evento di eccellenza.

ITINERARIA - Associazione Guide Turistiche Autorizzate per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nata nel 1993 con la missione di sviluppare e promuovere il turismo culturale in regione, è impegnata nella valorizzazione della regione con mostre, pubblicazioni, ricerca storico-artistica ed elaborando itinerari antichi e nuovi, percorsi didattici, archeologici, storico-artistici, letterari e a tema, nei castelli e nelle ville. Tra i suoi obiettivi ha anche quello di coniugare i vari aspetti della cultura con l’enogastronomia. In questa occasione ha il compito di promuovere il programma presso i media, di organizzare le visite guidate e coordinare la parte divulgativa dell’iniziativa. Trenta guide turistiche, autorizzate dalla regione Friuli Venezia Giulia, saranno presenti nelle ville per guidare con competenza e professionalità i visitatori, tenendo in primo luogo alla tutela dei proprietari delle loro dimore storiche. La manifestazione Ville Aperte rende possibile la visita di ambienti privati, solitamente chiusi al pubblico per la gran parte dell’anno. Sono luoghi per la maggioranza abitati, perciò necessitano una maggiore cura e attenzione durante la visita, un’attenzione che si trasforma soprattutto in rispetto verso i proprietari e per gli edifici con la loro straordinaria storia e cultura.

Grazie all’impegno in particolare delle amministrazioni con il loro personale competente e impegnato, l’iniziativa Ville Aperte ha potuto incrementare il successo riscosso sin dalle prime edizioni, affiancando alla visita alle ville iniziative collaterali e collaborazioni come mostre e mercatini, gite in carrozza trainata da cavalli, degustazioni di vino e prodotti della gastronomia locale. A questo settore appartengono gli agriturismi, le trattorie e le osterie con cucina che partecipano a Ville Aperte, formulando ogni anno menù a tema a prezzi turistici. I visitatori che partecipano a quello che in parte potremmo definire un ‘pellegrinaggio culturale’ di villa in villa, potranno concedersi una sosta ristoratrice con specialità tradizionali e a prezzi accessibili a tutti.

Numerosi sono i visitatori che giungono anche da regioni e paesi contermini, come Veneto, Carinzia e Slovenia, ospiti interessati alle bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio ma anche alla nostra enogastronomia. La loro presenza testimonia il potenziale di un turismo culturale ed economico che si radica e si diffonde attraverso iniziative articolate come Ville Aperte.

La giornata del 1 maggio nell’area del Nord Est è improntata da un’atmosfera dinamica e festosa, che nasce da un lavoro costante, attento e dedicato, e scaturita dalla passione per il proprio lavoro e paese, una collaborazione consolidata, che in questi ha portato realtà diverse a operare insieme e partecipare a un’impresa che oggi coinvolge numerose entità. Nella giornata del primo maggio saranno impegnate oltre un centinaio di persone per l’iniziativa, operatori del settore ma anche molti volontari, tutti mossi da quell’amore verso il proprio territorio che porta sempre a svolgere la propria professione, in modo ottimale e a dare ben di più di quanto ogni ‘contratto’ ufficiale richiederebbe.

Tutte le iniziative sono gratuite. L’ingresso alle ville è libero, perciò non a pagamento e così pure le visite guidate. Ricordiamo che tutto questo ha richiesto un notevole sforzo sinergico da parte delle amministrazioni, un impegno che in questo momento, considerate le condizioni economiche generali, diviene ancora più meritevole.

Obiettivi primari sono indubbiamente quelli di diffondere capillarmente la conoscenza culturale ed economica del territorio, attirare turisti, e in particolare offrire alle famiglie un’opportunità valida per trascorrere una giornata diversa, in spensierata armonia, con svaghi divertenti e allo stesso tempo arricchenti, poiché troppo spesso assistiamo oggi al diffondersi di forme di svago che sviliscono più che valorizzare l’essere umano.

Il turismo-culturale svolge un’imprescindibile funzione sociale, oltre che intellettuale e di intrattenimento.

I percorsi che portano a Ville Aperte conducono al cuore della nostra storia, a riscoprire quei principi e quelle atmosfere che hanno reso solido il nostro mondo, conquistandogli quell’ammirazione universale senza la quale saremo infinitamente più poveri.

ELENCO DELLE VILLE CHE PARTECIPANO ALL’EDIZIONE 2017 (In ordine alfabetico per comune e per nome della villa):

Casa Beltrame Peruzzi, via Beltrame, 18, Caminetto di Buttrio (Ud)

Parco di Villa di Toppo Florio, via Morpurgo, 6, Buttrio (Ud)

Villa Dragoni Danieli, Via Florio, 18, Buttrio (Ud)

Belvedere e Oratorio di Villa de Marchi Ottelio, via Orsaria, 1, Località Ottelio, Manzano (Ud)

Casa Forte Nussi Deciani, via dei Ronchi, 12, Case di Manzano (Ud)

Villa Romano, via S. Tommaso, 8, Case di Manzano (Ud)

Villa Agricola Pighin, via della S.S. Trinità, 1, Risano di Pavia di Udine (Ud)

Villa Frattina Caiselli, piazza della Vittoria, Percoto di Pavia di Udine (Ud)

Villa Caimo Dragoni, via Libertà 4, Lovaria di Pradamano (Ud)

Villa Giacomelli, via Roma 47, Pradamano (Ud)

Villa Ottelio, via torricelle 20, Pradamano  (Ud)

Rocca Bernarda, via Rocca Bernarda 27, Ipplis di Premariacco (Ud)

Villa de Brandis, via Roma, 117, San Giovanni al Natisone (Ud) 

SONO INOLTRE VISITABILI I SEGUENTI SITI:

Abbazia di Rosazzo, piazza Abbazia, 5 Manzano (Ud)

Acetaia Midolini, via delle Fornaci, 1, Manzano (Ud)

Area archeologica del Castello di Manzano e sentiero della Sdricca, Manzano (Ud)

Chiesetta SS. Trinità, via SS. Trinità, Risano di Pavia di Udine (Ud)

In una terra che ha subito tragedie indicibili, dalle guerre, alle invasioni, ai terremoti, alle inondazioni, ma che ha sempre saputo costruire un mondo di coraggiosa bellezza andando oltre al dolore e verso la speranza, gli itinerari di ‘Un’Aula a Cielo Aperto’ sono infiniti anche attraverso le sue dimore storiche, perché esse tessono in primis nell’ordito della storia la trama delle vite degli uomini.
In questa spettacolare dimora storica, appartenuta alla famiglia Antonini e affrescata da Giulio Quaglio tra il 1697 e 1698, bene si adattano le parole di Oscar Wilde: “La Bellezza non può essere interrogata: essa regna per diritto divino.”
Se saremo in grado di insegnare ai nostri figli a vedere, essendo per loro vigile guida alla visione, sapranno riconoscere la bellezza che gli appartiene, impareranno a custodirla, soprattutto nessuno potrà defraudarli di essa.

Quest’anno la manifestazione è presente su Facebook ed Instagram ed è stato lanciato un contest fotografico: tutti sono invitati a partecipare e a condividere le proprie foto sui social con l’aggiunta dell’hashtag ufficiale #villeapertefvg. Le più belle verranno pubblicate sulla pagina ufficiale.

Sito web: www.villeaperte.it

Facebook: https://www.facebook.com/villeapertefvg/

Instagram: @villeapertefvg

Hashtag ufficiale:  #villeapertefvg

 

ITINERARIA - mobile: +39 347 2522221-  e-mail: itineraria@itinerariafvg.it

Pagina aggiornata il 21.04.2017