Mobbing, un corso insegna strategie comportamentali e verbali per difendersi

Al via un’iniziativa per gli utenti del Punto SOS Antimobbing della Provincia di Udine. Da gennaio 50 nuovi accessi.

Acquisire le regole e le abilità relazionali (strategie comportamentali e verbali) per difendersi dalle vessazioni verbali sul posto di lavoro e dal mobbing, in particolare, al fine di annullarne l’efficacia. È l’obiettivo del percorso di “Autodifesa verbale”, moderato dallo psicologo e psicoterapeuta Paolo Ballaben, che il Punto di Ascolto Antimobbing della Provincia di Udine ha da poco attivato e che proseguirà, in questa prima edizione, fino a luglio 2017. Comprendere i meccanismi che facilitano il conflitto, acquisire consapevolezza sulle proprie modalità relazionali ed apprendere atteggiamenti e linguaggi specifici per proteggersi dalle aggressività verbali, sono alcuni degli obiettivi dell’iniziativa. Il laboratorio, che si compone di 5 incontri della durata totale di 10 ore, si svolge nella sede del Punto di Ascolto ed è rivolto esclusivamente agli utenti che hanno avuto accesso ai servizi.  

I lavoratori, infatti, grazie all’apprendimento di strategie comportamentali e verbali idonee, imparano a reagire in modo adeguato nelle situazioni di conflittualità, riconoscendone le caratteristiche sia per evitarle sia uscirne fuori più facilmente. Lavorare sul proprio linguaggio e sui propri comportamenti aiuta a rafforzare l’immagine positiva di sé, la fiducia nelle proprie capacità di far fronte allo stress, e previene gli effetti molto destabilizzanti prodotti dagli attacchi verbali come, a esempio, disturbi d’ansia, depressione, crisi nelle relazioni interpersonali.

Il percorso di “Autodifesa verbale” è la novità dell’undicesimo anno di attività del Punto di Ascolto che accoglie i lavoratori che hanno subito vessazioni sul posto di lavoro e attiva un percorso di accompagnamento personalizzato, con l’assistenza fornita da un team di professionisti: l’avvocato Teresa Dennetta, la psicologa Gabriella Salanitro, il medico del lavoro Andrea Campanile e la psichiatra Elisa Mattiussi. A coordinare l’equipe è la pedagogista Cristina Caparesi, ad accogliere gli utenti è l’operatrice Francesca Mattiussi, in sostituzione di Fabbro Fede. 

Nei primi 3 mesi dell’anno vi sono stati 38 nuovi primi accessi e 10 utenti hanno richiesto consulenza in materia di cartelle esattoriali. Al momento, risultano in carico al punto d’ascolto 120 lavoratori di cui 50 uomini e 70 donne. In aumento i casi di lavoratori vessati nel settore pubblico. 141 sono stati i colloqui individuali svolti: 29 di prima accoglienza, 15 colloqui psicologici, 2 colloqui da parte dei team di medici e 95 consulenze legali. Al riguardo sono state esaminate alcune situazioni relative alla rottamazione delle cartelle di Equitalia. In proposito, l’avvocato Dennetta suggerisce di agire in autotutela verso l'Agenzia dell'Entrate per la verifica delle avvenute prescrizioni rivolgendosi al Punto d’Ascolto, che potrà facilitare tale verifica prima che l'utente provveda ai pagamenti sollecitati dall'esattore Equitalia.

Orari del Punto Antimobbing: lunedì e mercoledì dalle ore 10 alle 18 e il giovedì dalle ore 10 alle 16 a Udine, palazzo Belgrado, piazza Patriarcato 3 (0432-279681, 279752); il martedì dalle ore 11 alle 16 a Tolmezzo, via Carnia Libera, 15 (0433-457014).

Pagina aggiornata il 18.05.2017